La sfida dell’impresa per il territorio a nord di Napoli. “Questa è una terra straordinaria – ha detto il prof. Luca Meldolesi – è arrivato il momento di far conoscere le sue potenzialità al mondo”.

Nel cuore della zona industriale di Giugliano, all’interno dello stabilimento modello della GMA di Angelo Punzi, Giugliano Scuola di Impresa ha presentato i primi trenta tra giovani e imprenditori che parteciperanno al corso in gestione e direzione d’azienda per formare i leader industriali del territorio.

“Questa scuola è stata preparata per diventare un esempio nazionale” ha detto ancora il prof. Meldolesi che recentemente ha pubblicato il libro “Creare lavoro. Come sprigionare il potenziale produttivo italiano” (Rubettino Editore, 2014) nel quale si parla, tra l’altro di “Risveglio della piccola imprenditoria meridionale”. Lo stesso Meldolesi ha dichiarato che metterà la propria rete nazionale e internazionale a disposizione della scuola perché l’obiettivo è selezionare e spingere i migliori ai vertici mondiali.

La GMA, Generale Meccatronica Applicata, industria per eccellenza di Giugliano, testimonianza autentica di un coraggio imprenditoriale e di una crescita continua basata sulle migliori tecniche di gestione e direzione d’azienda, ha offerto uno scenario d’eccezione ai molti giovani e imprenditori della scuola che ha raccolto adesioni dall’intera provincia di Napoli e anche da quella di Caserta.

I giovani partecipanti, molti già imprenditori, fortemente motivati e desiderosi di sfidare nuove imprese, hanno potuto apprezzare la testimonianza imprenditoriale di Angelo Punzi che in trenta anni sullo stesso territorio nel quale sorge la scuola è riuscito a realizzare un impresa di successo.

Dopo la presentazione della scuola da parte di Tommaso Di Nardo, commercialista esperto di sviluppo locale e presidente dell’Associazione Economia e Sviluppo e la presentazione del corso da parte di Saverio Cioffi, temporary manager e direttore del corso, è intervenuto il prof. Luca Meldolesi, direttore scientifico della scuola che ha sottolineato come la scuola si ponga al massimo livello tecnico-scientifico e si inserisca in una vasta rete di soggetti che possono spingerla sempre più in alto.

Presenti anche i docenti della scuola, professionisti con una lunga esperienza in campo aziendale, e numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e professionale locale che hanno partecipato alla tavola rotonda “Creare lavoro vero SI IMPARA” moderata da Tommaso Gabriele, editore di Radio CRC, tra i promotori della scuola insieme a Teleclubitalia, Internapoli.it e AbbìAbbè.

Il primo a intervenire è stato il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Nord, Antonio Tuccillo, che dalla nuova sede di Aversa sta lavorando alla riorganizzazione e al rilancio di una categoria il cui ruolo è fondamentale per lo sviluppo economico del territorio e che grazie alla presenza del nuovo tribunale ha la possibilità di offrire un contributo significativo alla crescita dell’economia sana e produttiva. Alla tavola rotonda sono intervenuti anche Antonio Guarino, presidente Coigiass, l’associazione delle imprese giuglianesi nata nel 2014 e Tecla Magliacane, presidente di Impresiamo, associazione di imprese presentata a Giugliano all’inizio dell’anno.

Con loro e con HUB Spa, rappresentata da Raffaele Iodice, e il CIG-Consorzio Imprenditori Giugliano, rappresentato da Angelo Punzi, la scuola di impresa innesta sul territorio una rete operativa molto forte capace di tessere relazioni sia nel mondo industriale che nel mondo dell’innovazione, della ricerca scientifica e delle start up.

Lo testimonia anche la presenza di altri imprenditori del CIG, come Luca Carafa a capo di Carafa S.n.c., altra storica industria della zona Asi di Giugliano o come Giuseppe Rubinacci, a capo di un’azienda giovane e dinamica. Parlando di industria e di impresa non poteva mancare una rappresentanza sindacale e Giuseppe Terracciano, segretario regionale FIM-CISL, è intervenuto per sottolineare l’importanza del contributo dei lavoratori per la crescita delle aziende e del territorio.