di Tommaso Di Nardo

Fare impresa a Giugliano e, soprattutto, fare scuola di impresa a Giugliano è sempre stato un nostro obiettivo. Sabato 1 marzo abbiamo messo la prima pietra della scuola e lo abbiamo fatto all’interno di un progetto d’impresa fortemente innovativo. Il luogo è quello incantato della sala delle feste di un palazzo storico nel cuore della città della fiaba, dove ha vissuto Giambattista Basile, uno dei più grandi storyteller mondiali di tutti i tempi, prima di diventare il territorio del paesone d’Italia steso lungo una delle strisce più maledettamente imbrattate della Terra dei Fuochi. L’impresa è quella di rialzare la bandiera del lavoro e della produzione aggregando e promuovendo talento, passione, capacità, voglia di riscatto, in una parola HUB Spa.
E’ qui che EFFEDDI’ – rete del federalismo democratico, ennesima trasformazione del giro di professori, imprenditori, ricercatori, dirigenti, politici, che da alcuni decenni si ritrovano intorno al lavoro intellettuale e di policy di Luca Meldolesi e Nicoletta Stame, ha lanciato una nuova scuola di impresa.Gli amici di HUB Spa l’hanno voluta chiamare HUB StartUp School in onore al tema forte del momento che sta trascinando una moltitudine di giovani e startupper in tutto il mondo, Italia compresa, verso l’innovazione e la digitalizzazione dell’economia e della produzione.
Per HUB Spa la School è un’importante occasione per promuovere il coworking, attività
principale della società nata nel luglio 2012 con la partecipazione totalmente democratica
di 70 soci prevalentemente provenienti da Caserta e Napoli, il vasto territorio dell’antica
Campania Felix.
Aprire un coworking a Giugliano, nelle sale del palazzo un tempo abitato da Giambattista
Basile, è stata la prima sfida dei 70 soci di HUB Spa. Su uno spazio complessivo di circa
800 mq, HUB Spa ha allestito uno spazio coworking per circa 20 postazioni anchor e
altrettante temporary, oltre ad una sala riunioni di 30 posti e una sala conferenze di 100
posti con due sale esposizioni di 100 mq oed uno spazio aggiuntivo nel quale ospita il
Fab Lab Napoli, lo spazio dei Maker del che anche a Giugliano stanno facendo la terza
rivoluzione industriale.
La digital fabbrication è la sfida del futuro. Perché la rivoluzione del global e della rete sta
cambiando in profondità il sistema produttivo mondiale e l’industria e l’artigianato non sono
più quelli di una volta. Cambia il paradigma produttivo e cambia ad un ritmo sconvolgente.
Qui i giovani trovano la terra promessa delle opportunità. Qui HUB Spa ha scommesso
puntando a creare un ecosistema dell’innovazione in uno dei luoghi più compromessi
del vecchio mondo. Qui 70 soci privati, professionisti, ricercatori, docenti, imprenditori,
giornalisti, artisti, hanno investito 3.000 euro a testa per dare la svolta e aprire le porte al
futuro.
E qui i soci di HUB Spa hanno vinto già una prima scommessa riuscendo a presentare
un progetto di innovazione e sviluppo al MIUR, nell’ambito del bando Start Up, prima
coinvolgendo due Università, il CNR e la Soprintendenza e poi ottenendo un importante
finanziamento per la realizzazione dell’iniziativa che punta direttamente alla realizzazione
scientifica e tecnologia di un programma di eccellenza nel campo della realtà aumentata
e dei beni culturali, da molti riconosciuto come uno dei principali ambiti di sviluppo per il
Mezzogiorno. Il progetto si chiama CHEESE “Cultural Heritage Emotional Experience See-
Trough Eyewear” (per maggiori informazioni è possibile leggere l’articolo su Che Futuro
 al seguente link www.chefuturo.it/2014/02/cosi-la-terra-dei-fuochi-e-diventata-una-fucina-di-innovazione-sociale/) .
E così la School diventa il passo numero quattro. Dopo la fase di costituzione, dopo il
progetto CHEESE, dopo la fase di allestimento del coworking, lanciato a dicembre 2013,
è il momento della School. Con la School chiunque vorrà provarci avrà la possibilità di
sperimentarsi startupper, di provare a fare l’impresa.
Nella School, EFFEDDI’ ci mette la rete e il know how accumulato negli anni, soprattutto
l’esperienza dei docenti nei processi di changing management personali e aziendali.
Un approccio particolarmente evoluto e affinato nel tempo grazie all’elaborazione e
all’applicazione concreta in mille casi del metodo del possibilismo economico colorniano-
hirschmaniano messo a punto da Luca Meldolesi nell’ambito delle lezioni di politica
economica all’Università di Napoli negli anni ’80-90 e nell’esperienza di governo degli
anni ’00 sul tema dell’emersione, del lavoro e delle Pmi, e poi rivisto successivamente
dal lato del funzionamento del sistema pubblico, da tutti ormai riconosciuto come il limite 
principale del nostro Paese e la causa unica del declino italiano (per maggiori informazioni
 sul possibilismo economico colorniano-hirschamaniano si consiglia di visitare il sito
 www.effeddi.it)

HUB StartUp School nasce dunque da un percorso certamente lungo e faticoso e dalla consapevolezza che solo il fare impresa e l’iniettare il fare impresa sul territorio, soprattutto quando questo risulta compromesso da decenni di incuria ambientale, politica, sociale ed economica, può aiutare il riscatto delle popolazioni e il rilancio socio-economico. Naturalmente, l’idea e l’iniziativa si sposano con l’aspettativa di incrociare sul territorio la volontà determinante di rompere lo schema degenerativo e di innestarvi un processo di cambiamento dall’interno, secondo i principi fondamentali del possibilismo economico colorniano-hirschmaniano.

HUB Spa al momento si presenta come il luogo ideale di realizzazione o, se si vuole, di autorealizzazione dell’iniziativa.
La School parte ufficialmente il 22 marzo con il primo incontro programmato, quello sull’imprenditore e terminerà alla fine di maggio, quando saranno presentati i progetti di impresa e gli startupper.
A quel punto racconteremo la seconda parte della storia. Per maggiori info su HUB StartUp School è possibile visitare il sito www.hubspa.it.