Sabato 5 giugno, nella zona ASI di Giugliano presso la GMA di Angelo Punzi, diplomati i primi 30 giovani del corso in gestione e direzione d’azienda. Davanti a Vittorio Coda, docente di Strategia aziendale e professore emerito della Bocconi di Milano e a Luca Meldolesi, professore di Politica Economica alla Federico II di Napoli per oltre 20 anni e promotore della scuola insieme a Tommaso Di Nardo e Franco Saverio Cioffi i primi allievi di Giugliano Scuola di Impresa si sono scatenati in un dibattito serrato che non ha dato fiato ai due illustri professori presenti.

“La vitalità imprenditoriale è essenziale per l’incivilimento del territorio, ha detto il prof. Coda, aziendalista milanese di fama internazionale. Il male e il bene ci sono dappertutto, ha proseguito Coda, la cosa importante è che ogni “organizzazione produttiva”, dalla famiglia, alle cooperative, dagli enti pubblici alle imprese, sia capace di fare scelte oculate di posizionamento e si impegni ogni giorno per ampliare il differenziale tra il valore che produce per gli utilizzatori finali e i costi degli input. La realtà è complessa e gli imprenditori sono essere umani con le loro debolezze e con le loro punte di orgoglio, perciò il segreto sta nel trovare il miglior equilibrio tra tutte le risorse coinvolte nell’azienda e quindi nel creare armonia tra tutti i portatori di interesse. Il buon management, ha concluso Coda, è fatto di imprenditori che sanno capire e fare allo stesso tempo il bene dell’azienda”.

“E’ quello che con una formula sintetica chiamiamo Fare meglio e di più con meno ha aggiunto il prof. Meldolesi e che cerchiamo di portare anche nei funzionamenti dello Stato e degli enti locali perché tutti sono coinvolti nel processo di cambiamento necessario per il rilancio del Paese e del Sud in particolare. E il segreto sta in questi giovani che hanno deciso di puntare sulle loro forze e che pian piano si stanno riappropriando della loro terra e lo stanno facendo con orgoglio oltre che con passione e dedizione. Per loro è fondamentale il percorso di formazione e di accompagnamento offerto dalla Scuola e in particolare dai primi responsabili sul territorio come Tommaso e Franco, ha sottolineato il prof. Meldolesi che ormai da diversi anni è presente sul territorio giuglianese per sostenere soprattutto i giovani”.

Un terzo dei diplomati di questo primo anno di corso proviene da alcune cooperative sociali che operano tra Caserta e Napoli e fanno capo ai consorzi NCO e CORE e che in questi mesi sono impegnate in un intenso processo di evoluzione verso il mercato, ha detto Saverio Cioffi. Si tratta di organizzazioni produttive, per usare l’espressione del prof. Coda, in prima linea nella battaglia di legalità e civiltà che sta impegnando molte comunità del territorio e che vede nei cooperatori una risorsa straordinaria per la ripresa economica e sociale.

Ed è proprio per visitare alcune di queste cooperative situate nel casertano tra Casal di Principe, Aversa e Sessa Aurunca, che il prof. Vittorio Coda è giunto a Napoli un giorno prima della chiusura della Scuola restando sorpreso nel vedere tanta vitalità imprenditoriale che cerca di emergere tra mille difficoltà e che nella Scuola e nei sui docenti trova un valido punto di riferimento e di orientamento.

Giugliano Scuola di Impresa proseguirà il lavoro avviato non solo migliorando e ripetendo il corso nel 2016, ha aggiunto Tommaso Di Nardo, ma anche lanciando progetti specifici per i partecipanti del primo anno che hanno voglia di proseguire sulla strada della propria personale crescita imprenditoriale. Tra i primi progetti l’istituzione di una borsa di studio per il Global Village for Future Leaders of Business and Industry che si tiene ogni anno presso la Lehigh University (Bethlehem, PA) con il quale è in corso un gemellaggio della Scuola di Impresa di Giugliano.

Altri progetti verranno lanciati nei prossimi mesi ha aggiunto Angelo Punzi, poiché la sfida più grande per questi giovani è di fare buone imprese, che producono e danno lavoro a loro stessi e ad altri e questa è la più importante sfida per Giugliano, per Napoli e per la Campania se si vuole creare lavoro vero.

Accanto ad Angelo Punzi che con la sua azienda modello ha stimolato i giovani verso progetti sempre più ambiziosi, altri imprenditori che hanno portato testimonianze e importanti lezioni di management nella Scuola come Luca Carafa, anch’egli con uno stabilimento industriale nella zona Asi, Renato Bruno, General Manager di Bruno Generators, azienda campana in costante crescita in Italia e all’estero, e allievo del prof. Luca Meldolesi, Donato Poziello, titolare di Poziello Evoluzione Legno, un’azienda fortemente protesa allo sviluppo dell’artigianato locale.