A fine settembre 2015 è stata inviata una lettera a docenti universitari, operatori e imprenditori della rete affinché segnalassero giovani che avrebbero potuto essere destinatari dei mini-premi istituiti da A Colorni-Hirschman International Institute.

Il testo del messaggio era il seguente:

«Nella riunione del 22 settembre 2015, A Colorni-Hirschman International Institute ha deciso di avviare una politica di sostegno di laureandi e neolaureati meritevoli e determinati. Si tratta, innanzitutto, di piccoli premi personalizzati, prevalentemente in natura (rete, base culturale, supervisori, ospitalità all’estero) a beneficio di giovani e giovanissimi. Si prende in considerazione, inoltre, l’eventuale attribuzione di piccoli premi in denaro, di finanziamenti parziali di viaggi, di soggiorni all’estero ecc. a seconda delle esigenze dei candidati vagliate da una Commissione presieduta dalla prof.ssa Nicoletta Stame. Le richieste in proposito dovranno pervenire a nstame@gmail.com entro il 31 ottobre 2015, corredate da un CV (comprendente i dati personali, l’indirizzo, tf. ecc.) e da una documentazione essenziale di non oltre 10 pagine. Entro il mese successivo i richiedenti (valutati ammissibili a giudizio insindacabile della Commissione) verranno convocati a Roma per un colloquio. Infine verrà comunicata loro la decisione. A chi usufruirà del premio la Commissione assegnerà un tutor che supervisionerà passo passo il suo lavoro. Gli emolumenti verranno liquidati ex post ad intervalli regolari sulla base delle valutazioni del tutor e della Commissione.

A tutti gli interessati si richiede preliminarmente di:

  • Visitare il sito www.effeddi.it per rendersi conto.
  • Preparare i documenti indicati più sopra.
  • Pensare ad un piccolo progetto personalizzato da discutere con la Commissione valutatrice finalizzato ad un up-grading del proprio lavoro ed anche all’acquisizione graduale di un punto di vista di ricerca che dialoghi con le attività culturali e pratiche che hanno condotto alla costituzione di A Colorni-Hirschman International Institute».

L’iniziativa è stata avviata a novembre con un primo gruppo di cinque giovani, e si è via via sviluppata con incontri mensili a cui hanno partecipato anche altri giovani che ci sono stati segnalati: giovani che hanno già un orientamento di studio e vogliono approfondire aspetti più generali e afferrarne le potenzialità di cambiamento (ad es. sulle riforme istituzionali, sugli assetti metropolitani) così come giovani che sono immersi in esperienze pratiche (lavorano in cooperative sociali, in studi professionali o di consulenza), e vogliono elevare le loro conoscenze per poter portare un effettivo contributo di sviluppo economico e sociale.

Durante questi appuntamenti si svolgono discussioni collettive a partire da temi generali al centro della elaborazione di AC-HII e di FD, e incontri particolari con ogni premiato in cui si analizzano esperienze, avanzamenti o esigenze di ciascuno. Per ognuno è previsto un percorso individuale, teso a svilupparne la creatività e la maturità di pensiero.

In via sperimentale vengono ammessi ai mini-premi alcuni giovani che non sono studenti, ma hanno esperienza aziendale ed hanno partecipato alle scuole di impresa